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AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE



124_logo-regione-puglia.jpg AVVISO TITOLO II - CAPO III "AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE"

A partire dal 22 gennaio 2015, presso qualunque banca accreditata con la Regione Puglia, le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Puglia possono presentare la domanda di aiuti per investimenti, come previsto dal Titolo II – Capo III del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n.17 del 30 settembre 2014.
La Regione Puglia ha stanziato 30 milioni di euro iniziali ai quali si aggiungeranno ulteriori risorse (alla nuova programmazione 2014-2020).

1. Finalità:
Facilitare lo sviluppo delle attività economiche delle microimprese e delle piccole imprese.

2. Beneficiari:
Microimprese (meno di 10 occupati e fatturato annuo oppure totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro);
Piccole Imprese (meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro);
Medie Imprese (meno di 250 occupati e fatturato annuo non superiore a 40 milioni oppure totale di bilancio annuo non superiore a 27 milioni) con unità locali nella Regione Puglia.

3. Categorie:
• Imprese artigiane;
• Imprese che realizzano programmi nel settore commercio;
• Imprese che realizzano programmi nel settore manifatturiero di cui alla sezione “C”, nel settore delle costruzioni di cui alla sezione “F” e nel settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione “J” ed alcuni servizi sanitari di cui alla sezione “Q” della Classificazione ATECO 2007.

4. Iniziative:
I programmi d’investimento con importo minimo di spesa ammissibile di 30.000 euro possono riguardare :
• Realizzazione di nuove unità produttive;
• Ampliamento di unità produttive esistenti;
• Diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
• Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttva esistente.

5. Agevolazioni:
L’intensità d’aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 45% per le PI ed il 35% per le per le MI, di cui:
 Contributo in c/impianti sugli interessi relativi al finanziamento bancario concesso della durata di 5 anni per l’acquisto di macchinari, impianti, etc e della durata di 7 anni per creazione, ampliamento dell’immobile;
 Contributo aggiuntivo, a fondo perduto, non superiore al 20% dell’investimento e dell’importo massimo di € 800.000,00 per le Medie Imprese e di € 400.000,00 per le Piccole Imprese, aumentato rispettivamente ad € 850.000,00 ed € 450.000,00 in presenza di rating di legalità.
Le agevolazioni, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, saranno calcolate su un importo finanziato massimo di 4.000.000,00 euro per le Medie imprese e di 2.000.000,00 di euro per le Piccole Imprese.

6. Investimenti Ammissibili:
1) Acquisto del suolo e sue sistemazioni nel limite del 10% del totale investimento;
2) Opere murarie ed assimilate;
3) Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica e programmi informatici commisurati alle esigenze gestionali e produttive dell’impresa;
4) Spese di progettazione e direzione lavori nel limite del 5% delle spese relative alle opere murarie;
5) Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
6) Nel caso di acquisto di immobile, sono ammissibili solo i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato.

7. Investimenti non Ammissibili:
1) Spese notarili e spese relative ad imposte e tasse;
2) Spese relative ad acquisto di scorte;
3) Spese relative ad acquisto di beni usati;
4) Titoli di spesa regolati in contanti;
5) Spese di pura sostituzione;
6) Spese di funzionamento in generale;
7) Spese in leasing;
8) Tutte le spese non capitalizzate;
9) Spese sostenute con commesse interne di lavorazione;
10) Titoli di spesa inferiori ad € 500,00;
11) Avviati prima della presentazione della domanda.

8. Richiesta di finanziamento:
A partire dal 22/01/2015 al soggetto finanziatore che procederà all’inoltro alla REGIONE PUGLIA.

PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Associazione Santa Cecilia Onlus
tel 0833/512645
info@entesantacecilia.it


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